ottobre 5, 2018 at 6:00 pm Piazza Pola Treviso

Trasparenze

incontro con l'arte di Elisa Rossi

LOVE, Banca Mediolanum – FBO Special di Treviso e l’associazione LILT, promuovono da venerdì 5 a domenica 28 ottobre 2018 presso gli spazi di Banca Mediolanum (Piazza Pola a Treviso) la mostra antologica delle opere di Elisa Rossi, giovane artista veneziana residente a Treviso.

TRASPARENZE di Carlo Sala

Elisa Rossi dal 2016 sta portando avanti il ciclo di lavori Comparsedove sembra voglia “scrivere” con la pittura un romanzogenerazionein soggettiva. Nelle opere, di piccolo e medio formato, scorrono i volti di amici e conoscenti che popolano la sua quotidianità: i loro tratti non sono perfettamente leggibili perché dipinti volutamente sfuocati, come fossero delle fugaci apparizioni. Questa impossibilità di una visione definita e permanente diviene metafora della loro condizione sociale ed esistenziale: quella di un eterno precariato ancorato al momento presente, a cui è preclusa ogni idea delineata di futuro. In tal senso, va però sottolineato che la Rossi non vuole creare una riflessione sociologica o analitica sul fenomeno; al contrario con queste tele afferma l’adesione ad un gruppo di cui condivide le istanze e le aspirazioni. I dipinti di questa serie hanno una natura progettuale perché l’artista inizialmente costruisce l’immagine attraverso delle fotografie che, per via dell’obsolescenza delle pellicole polaroid utilizzate e dell’esposizione del soggetto ritratto a fonti dirette di luce, appaiono solo parzialmente definite. I quadri riportano così ad un’atmosfera carica di contrasti, volta a creare una teatralità attorno al singolo volto rischiarato che si staglia da un fondale cupo, come fossero le fattezze estatiche di un santo dipinto dallo spagnolo Francisco de Zurbarán o da un artista del Barocco italiano ai tempi della Controriforma; sono attimi di normalità che attraverso la trasposizione pittorica divengono sospesi, aleatori, ammantati di una mistica del quotidiano. In alcuni casi i volti di questi giovani sono maggiormente delineati e visibili, ma i loro sguardi non incrociano mai quello dello spettatore, negando così qualsiasi relazione empatica. Questa incomunicabilità è da sempre uno dei tratti distintivi dei personaggi che popolano i dipinti di Elisa Rossi, tanto che negli anni recenti si è manifestata nei protagonisti della serie Limine, dove è il velo a creare uno spazio di introspezione e di intimità. Emerge un’idea di demarcazione – immateriale – che è presente anche nel dipinto Corredo(2018), che riproduce su tela l’ornato tipico del merletto di Burano. La scelta, inconsueta per l’autrice, di realizzare una tela di così grandi dimensioni la porta ad affrontare la pittura come un processo ripetitivo che diviene una sorta di rito laico in cui trovare una propria forma di raccoglimento.

2018/10/05 18:00:00
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