Ambra è una giovane ragazza veneta che ha lasciato questo mondo troppo presto. L’amore dei genitori e l’affetto che ci ha lasciato si sono trasformati in una concreta azione di solidarietà: la
costruzione di un pozzo a Kpawa, un piccolo villaggio di trecento anime che oggi può contare sull’acqua potabile nel ricordo di Ambra con quell’elemento, l’acqua appunto, che da sempre è simbolo di vita e di speranza. A distanza di poco più di un anno dall’inaugurazione di quel pozzo, l’impegno della famiglia Beggiato e degli amici di Ambra si rinnova, con la volontà di realizzare un altro pozzo nel piccolo villagio di Nanwè.
Ci dai una mano a realizzare questo progetto?

la sua attività pastorale in compagnia di protestanti, animisti e musulmani, ma si occupa anche dei loro corpi promuovendone la scolarizzazione e il miglioramento della qualità della vita (nella foto papà Ettore e mamma Teresa in compagnia di Padre Brice). Nanwè è un piccolo villagio di circa 200 persone, per lo più agricultori e pastori, sorto otto anni fa per la continua esigenza di nuove terre coltivabili. Il villaggio è praticamente un tutt’uno con la foresta, non ci sono né un ambulatorio né una scuola. Una delle poche strutture pubbliche e la chiesa di paglia ma nel villaggio non sono cmq tutti cristiani: i peul ad esempio sono pastori musulmani e ci sono altri che praticano la religione degli antenati.







