L’ACQUA DI AMBRA

Ambra è  una giovane ragazza veneta che ha lasciato questo mondo troppo presto. L’amore dei genitori e l’affetto che ci ha lasciato si sono trasformati in una concreta azione di solidarietà: la costruzione di un pozzo a Kpawa, un piccolo villaggio di trecento anime che oggi può contare sull’acqua potabile nel ricordo di Ambra con quell’elemento, l’acqua appunto, che da sempre è simbolo di vita e di speranza. A distanza di poco più di un anno dall’inaugurazione di quel pozzo, l’impegno della famiglia Beggiato e degli amici di Ambra si rinnova, con la volontà di realizzare un altro pozzo nel piccolo villagio di Nanwè.

Ci dai una mano a realizzare questo progetto?

IL CONTESTO
Padre Brice è un giovane prete cattolico del Benin ordinato sacerdote a Padova che oggi nel suo Benin segue la parrocchia di Conversion de Saint Paul che conta circa 20.000 persone sparse in diversi villaggi nel raggio di una cinquantina di chilometri. Padre Brice si occupa delle anime e svolge la sua attività pastorale in compagnia di protestanti, animisti e musulmani, ma si occupa anche dei loro corpi promuovendone la scolarizzazione e il miglioramento della qualità della vita (nella foto papà Ettore e mamma Teresa in compagnia di Padre Brice). Nanwè è un piccolo villagio di circa 200 persone, per lo più agricultori e pastori, sorto otto anni fa per la continua esigenza di nuove terre coltivabili. Il villaggio è praticamente un tutt’uno con la foresta, non ci sono né un ambulatorio né una scuola. Una delle poche strutture pubbliche e la chiesa di paglia ma nel villaggio non sono cmq tutti cristiani: i peul ad esempio sono pastori musulmani e ci sono altri che praticano la religione degli antenati.

L’obiettivo per realizzare il pozzo e mantenerlo in funzione è di 8.000€

puoi aiutarci a realizzare il Pozzo di Ambra così:

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