PALESTRA B. VELIČKOVIĆ

Progetto di Solidarietà
RISTRUTTURAZIONE DELLA PALESTRA DELLA SCUOLA SECONDARIA DI KOSTAJNICA
(Republika Srpska – Bosnia Erzegovina)

Sintesi

Kostajnica (serbo cirillico: Костајница) è una città e un comune situato nel nord della Republika Srpska, in Bosnia ed Erzegovina.
Si trova nella parte della regione di Кrajina. A partire dal 2013, aveva una popolazione di 5.977 abitanti, mentre la città di Kostajnica ha una popolazione di 4.047 abitanti.
All’indomani della fine del conflitto tra Yugoslavia, Croazia e Bosnia Erzegovina il comune di Kostajnica è stato diviso in due: Kostajnica (in Bosnia appunto) e Hrvatska Kostajnica (in Croazia), divisi dal fiume Una. Un po’ come successe a Gorizia alla fine del secondo conflitto mondiale.
La guerra ha segnato particolarmente questa area e il terremoto del dicembre 2020 (e proseguito nei mesi successivi con importanti scosse di assestamento) ha inflitto un grave colpo sulle sue infrastrutture.
L’obiettivo del progetto è quello di ristrutturare e ammodernare la palestra della scuola secondaria del paese, oggi inagibile a causa del terremoto.

Kostajnica

Il comune di Kostajnica è un piccolo comune sottosviluppato situato nel nord-ovest della Repubblica Srpska.
Si trova sulla riva destra del fiume Una, al confine tra la Repubblica di Bosnia ed Erzegovina e la Repubblica di Croazia e rappresenta uno dei numerosi valichi di frontiera tra Bosnia e Croazia.
Il comune di Kostajnica è stato fondato nel 1995 ed è uno dei comuni più recenti della Repubblica Srpska.
Copre un’area territoriale di 132 chilometri quadrati – tra i comuni di Kozarska Dubica (dove si è realizzato il progetto della palestra “Alice Magnani” e Novi Grad (25 km da ciascuno) – e secondo il censimento della popolazione del 2013 ha una popolazione di quasi 6mila persone, per lo più serbi e bosgnacchi.
Sfortunatamente, a causa della grande immigrazione nei paesi dell’Unione Europea, il numero di persone che vivono a Kostajnica sta diminuendo ogni giorno. Un problema gravissimo che coinvolge tutti i Paesi dei Balcani e che sarà la vera sfida negli anni a venire.

Grazie al clima favorevole, i boschi del comune di Kostajnica sono ricchi di castagni, da cui Kostajnica ha preso il nome.
Nell’area suburbana, le persone sono prevalentemente agricoltori e apicoltori. Kostajnica ha un’industria dell’abbigliamento e della lavorazione del legno sviluppata, orientata principalmente ai mercati esteri.
Prima dell’epidemia di COVID, Kostajnica aveva un’industria commerciale, turistica, della ristorazione e dei servizi sviluppata, che è notevolmente diminuita con la chiusura delle frontiere. Ciò ha peggiorato ulteriormente la situazione finanziaria del comune, il cui budget è di 1.300.000 euro.

Nel comune di Kostajnica ci sono molte istituzioni importanti come la scuola elementare, la scuola secondaria, l’ospedale, la stazione di polizia di Kostajnica, la biblioteca comunale, l’ufficio della società forestale, l’ufficio della società di distribuzione elettrica Elektrokrajina, la società di servizi pubblici, il dipartimento del lavoro sociale, ufficio, organizzazione turistica, stazione radio Kostajnica, ecc. che sono tutti necessari per la vita quotidiana dei suoi residenti.

Negli ultimi anni questo comune è stato colpito da tre gravi calamità naturali.
Nel 2014 e nel 2019 è stata inondata da inondazioni fluviali e pluviali che hanno causato gravi danni agli edifici residenziali, agli edifici delle istituzioni pubbliche, alle infrastrutture di trasporto e alla rete di approvvigionamento idrico. Dopo le inondazioni, sono apparse diverse frane.
Nel dicembre 2020, un potente terremoto con epicentro a Petrinja, in Croazia, ha causato ingenti danni multimilionari.

Il terremoto 2020/2021

Il terremoto del 2020 è un evento sismico che ha avuto luogo il 29 dicembre intorno alle 12:20, con epicentro nella città croata di Petrinja (nella foto a fianco), e intensità di 6,4 di magnitudo momento.
La scossa, preceduta e seguita da altre di minore intensità, ha causato ingenti danni materiali, feriti e vittime in Croazia e Bosnia Erzegovina venendo avvertita anche in Austria, Italia, Serbia, Slovenia e Ungheria.
Oggi Petrjnia è n cantiere aperto e la maggior parte degli edifici danneggiati è stata demolita. Non tutti i Comuni godono però della stessa “fortuna”: a pochi chilometri di distanza, a Glina (nella foto il centro profughi), centinaia di persone vivono ancora nei cointaner o negli alberghi di Topusko e se dalla “ricca” Croazia ci si sposta in Bosnia la situazione di coloro che sono stati danneggiati dal terremoto, come la scuola di Kostajnica, peggiora ulteriormente.

La scuola secondaria di Kostajnica

Prima della guerra civile in Bosnia, il comune di Hrvatska Kostajnica e il comune di Kostajnica erano un comune, situato sulle due sponde del fiume Una.
A causa della guerra il comune si è diviso lasciando molte istituzioni importanti su un lato della riva del fiume Una, in un paese straniero, che ha reso estremamente difficile la vita di tutti i giorni per i residenti di Kostajnica.
Una delle istituzioni rimaste nel comune di Hrvatska Kostajnica, in Croazia, è la scuola secondaria. Dall’inizio della guerra, gli studenti della scuola secondaria furono costretti a continuare la loro istruzione in uno dei comuni vicini, il comune di Novi Grad, Prijedor o Kozarska Dubica.
Dopo che Kostajnica ha ottenuto lo status di comune, si è resa necessaria la fondazione di una scuola secondaria a causa dell’aumento del numero di adolescenti.
A causa della mancanza di strutture adeguate, le lezioni si tenevano nella scuola elementare in terzo turno, con la durata delle lezioni di 35 minuti.
Così, nel 1995, è stata avviata un’iniziativa per fondare una scuola secondaria e nel 1997 si è posata la prima pietra. La costruzione è stata interamente finanziata dal governo della Repubblica Srpska e ha richiesto meno di due anni.
Il 6 ottobre 1999 si è tenuta la cerimonia di apertura della scuola secondaria, che ha reso possibile l’istruzione degli studenti delle scuole secondarie di Kostajnica.
Nel 2006 è stata avviata la costruzione della palestra. Il governo della Repubblica Srpska ha finanziato l’85% dei costi di costruzione e il comune di Kostajnica ha finanziato il resto. Questo è di grande importanza, soprattutto per il fatto che solo un terzo di tutte le scuole secondarie della Repubblica Srpska possiede un proprio ginnasio, mentre, nel resto delle scuole secondarie, le lezioni di educazione fisica si tengono nelle loro città` palestre o palestre delle vicine scuole elementari.
Nel cortile della scuola ci sono il campo da basket, il campo da calcio e quello da tennis (finanziato dagli studenti grazie alla vincita del concorso scolastico in Democrazia e diritti umani, dell’anno scolastico 2005/2006).
Oggi la scuola ospita 124 studenti e 27 membri del personale. Gli studenti vengono formati in quattro professioni: sanità (fisioterapisti, farmacisti, tecnici di laboratorio sanitario e, a partire dal prossimo anno scolastico, odontotecnici), trasporti (tecnico del traffico – trasporti), ingegneria meccanica e lavorazione dei metalli (tecnico di progettazione meccanica assistita da computer ) ed elettrotecnica (tecnico informatico, tecnico meccatronico e, a partire dal prossimo anno scolastico, tecnico multimediale).
Gli studenti della scuola secondaria Kostajnica hanno avuto molto successo in vari concorsi scolastici, regionali e statali, ottenendo ottimi risultati e rappresentando la loro scuola nel miglior modo possibile.
Nel maggio 2014 e luglio 2019, il comune di Kostajnica è stato colpito da inondazioni che hanno gravemente danneggiato il campo da tennis della scuola. L’acqua si è propagata alla palestra della scuola, tuttavia, a causa del rapido intervento, non si sono verificati danni significativi.
Alla fine del 2020, un potente terremoto di magnitudo 6,3 della scala Richter con epicentro a Petrinja, in Croazia, a 30 km dal comune di Kostajnica, ha causato danni considerevoli (per l’intera l’area in circa 5 milioni di euro e per la scuola in oltre 80 000 euro): due muri al secondo piano dell’edificio sono crollati provocando il danneggiamento di una porzione della struttura del tetto. Il baldacchino dell’ingresso posteriore è crollato ei pannelli di vetro rinforzato sulle tettoie degli altri due ingressi sono stati notevolmente danneggiati. Sono visibili crepe su tutte le pareti dell’edificio scolastico, un palo di sostegno in soffitta lesionato, quattro camini così come il controsoffitto dell’aula e il soffitto del terzo piano crollati.
La Commissione ha dichiarato inagibile la biblioteca scolastica e la palestra a causa di danni.
Tutti i profili di vetro della palestra della scuola sono crepati, i listelli di legno del pavimento della palestra si sono divisi, sono presenti notevoli crepe su tutti i giunti trave-supporto e, secondo le stime della Commissione, questa struttura è dichiarata inutilizzabile fino a completa ricostruzione fatto. Il costo della ricostruzione è stimato in circa 41mila euro ed è l’obiettivo di questo progetto.
Una grande quantità dell’inventario delle strutture scolastiche, come i libri della biblioteca, le apparecchiature informatiche, ecc., è stata danneggiata.
Considerata la grave situazione finanziaria in cui versa la Bosnia Erzegovina (oggi aggravata da un impasse totale dei conti pubblici) non ci sono ancora notizie dal Ministero dell’Istruzione e della Cultura della Repubblica Srpska e di conseguenza la scuola non si aspetta nulla.
Il comune di Kostajnica ha reagito rapidamente e ha contribuito con l’importo di 5.000 euro per le riparazioni necessarie affinché gli studenti potessero frequentare le lezioni nell’edificio scolastico, ma non sono sufficienti per la ricostruzione delle strutture. Sfortunatamente il Comune non ha risorse sufficienti per proseguire nella ricostruzione delle strutture scolastiche in un prossimo futuro perché ci sono molti altri edifici istituzionali e case residenziali che necessitano di ricostruzione e il budget del comune è molto basso .
Considerando che il budget annuale assegnato alla scuola secondaria che dovrebbe coprire tutte le spese annuali dell’istituto è di 20 000 euro, è sicuro dire che, senza l’aiuto di questo progetto, non saranno in grado di ricostruire la scuola né garantre agli studenti l’opportunità di studiare e crescere nell’ambiente sano che ogni studente merita.

Bobana Veličković

Da diverso tempo abbiamo preso l’abitudine di intitolare a delle persone gli interventi strutturali che la nostra associazione promuove in queste terre.
Lo riteniamo un elemento fondamentale della progettazione perché identifica e personalizza chiaramente l’obiettivo del progetto oltre a donargli un’anima.
Ecco quindi in passato le biblioteche dedicate a
Stojan Jankkovic, Dositei Obradovic e Nikola Tesla e, più recentemente, l’intitolazione ad Alice Magnani della palestra nel vicino comune di Kozarska Dubica rinnovata anche grazia al contributo della Regione TAA.
Questa volta abbiamo scelto una sportiva del luogo, campionessa mondiale di tiro, scomparsa tristemente nel 2020 ad appena 20 anni per complicazioni durante il parto.

Personal information
Born 25 January 1990
BorSR SerbiaSFR Yugoslavia
Died 21 June 2020 (aged 30)
Belgrade, Serbia
 
Medal record

Women’s shooting
World Championships
2014 Granada 10m air pistol team
European Championships
2010 Meråker 10m air pistol
2010 Meråker 10m air pistol team
2011 Brescia 10m air pistol team
2012 Vierumäki 10m air pistol
2013 Odense 10m air pistol team
2017 Maribor 10m air pistol team
2020 Wrocław 10m air pistol
2020 Wrocław 10m air pistol team
2014 Moscow 10m air pistol mixed team
2016 Győr 10m air pistol team
2012 Vierumäki 10m air pistol team
2018 Győr 10m air pistol
2018 Győr 10m air pistol team

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TIMELINE

Martedì, 24 agosto 2022
Oggi a Trento abbiamo firmato la convenzione con la Regione Autonoma Trentino-Alto Adige/Südtirol che contribuirà alla ristrutturazione della Palestra. Grazie!

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